domenica 24 dicembre 2017

Perchè conviene registrare le Non Conformità



Molte volte nell’ambito della mia attività di consulenza, mi trovo a discutere sulla gestione delle Non Conformità (NC) e sulla opportunità di registrarle. Siamo tutti concordi che le NC costituiscono una preziosa fonte di informazioni da cui si può imparare e da cui scoprire possibili soluzioni per miglioramenti, tuttavia spesso non è chiaro quando scrivere un rapporto di NC, oltre alla considerazione che a volte ci vuole più tempo per scriverle che per risolverle. Vediamo alcuni esempi di NC.

Prodotto non conforme
Consideriamo il caso di un prodotto completato ma che non risponde alle specifiche che il cliente ci ha comunicato; sicuramente questo tipo di deviazione si riscontra prima della consegna del prodotto. Il cliente non ha ancora visto/analizzato il prodotto quindi si può pensare che il problema è minore basta correggere il difetto. In realtà, questo approccio  è errato. Se non si registra questa NC, l’azienda non indagherà su quello che è andato storto nella gestione del processo. Quindi registrare la NC ci offre l’opportunità di scoprire dove è stato commesso l'errore e di prendere le misure necessarie per evitare che si ripeta.

Deviazione dalle aspettative del cliente
Come per le NC del prodotto il ragionamento si può ripetere per le aspettative del cliente. Il caso più evidente è quando il cliente reclama, ma dobbiamo considerare che i clienti hanno delle aspettative che non sono state in precedenza ben specificate e quindi potrebbero non formalizzarle. Sebbene il prodotto sia stato realizzato come da contratto, in tali occasioni  il cliente potrebbe non essere soddisfatto. Come azienda potrebbe essere importante annotare tali situazioni e discutere l’evento il più presto possibile. L'individuazione tempestiva del mancato soddisfacimento dell'aspettativa del cliente è particolarmente importante perché il cliente deluso potrebbe non rivolgersi più a noi per ulteriori contratti.

Deviazione da una procedura
Prendiamo il caso che un operatore non applichi correttamente una procedura e con il suo comportamento si discosti da quanto in essa previsto. Chiaramente questa circostanza è una NC. L’azienda ha definito la procedura per standardizzare un determinato approccio, oppure per semplificare le attività o semplicemente per motivi di sicurezza. Ogni volta che un dipendente si discosta da una procedura, deve essere emesso un rapporto di NC.

Situazione pericolosa
Un altro importante caso in cui una NC andrebbe registrata è quando l’errore / deviazione provoca una situazione di pericolo. Malgrado questo sembri lineare e chiaro, in alcuni casi la definizione di situazione di pericolosa non è evidente. Consideriamo il caso in cui un operatore coinvolto da un incidente, per fortuna non subisce alcun danno; il “quasi incidente” (il cosiddetto  “near miss”) dovrebbe essere registrato come NC, anche se non lo considerano come tale perchè non ci sono state conseguenze. Una comunicazione chiara e una formazione adeguata diventa essenziale in queste situazioni, registrare e gestire questo tipo di NC è importante per favorire la consapevolezza.

Deviazione da requisiti legali o regolamentari.
È sempre bene verificare se un dipendente ha agito coerentemente con i valori aziendali e, ovviamente,  nell’ambito ammesso dalla legge. Anche se non previsto da una procedura, un comportamento che rompe i principi legali e/o i valori aziendali deve essere gestito come NC proprio per ottenerne una definizione esente da ambiguità.
 
Conclusione
Ci possono essere migliaia di motivi per cui non si registrano le NC, la più frequenti delle quali è la "Mancanza di tempo" (a mio avviso anche la meno plausibile). Tuttavia, è importante considerare che non registrare le NC impedisce il miglioramento. Per facilitare la registrazione è fondamentale che l'azienda comunichi senza indeterminatezze i criteri di conformità ma riteniamo che è anche necessario semplificare il modo in cui le NC si debbono riportare. E' compito della consulenza essere di aiuto in questo.

lunedì 26 giugno 2017

Clausola 9.0 della norma ISO9001:2015 - Analisi dei requisiti

9.0 Prestazioni [43 requisiti] Con questo post continuo l'analisi dei vari requisiti individuati nella norma ISO9001:2015. cliccare sul pulsante "All+" o il "All-" per espandere /collapire il ramo e visualizzare il tutto.
All + All - 9.0 Prestazioni [43 requisiti]
  • + - 9.1 Monitoraggio e misurazione [16 requisiti]
    • 9.1.1 a - Determinare ciò che è necessario ispezionare.
    • 9.1.1 b - Determinare i metodi ispettivi di analisi e di valutazione.
      • Al fine di assicurarsi la validità dei risultati.
    • 9.1.1 c - Determinare quando ispezionare
      • Sulle tappe chiave (essenziali) o su richiesta del cliente.
    • 9.1.1 d - Determinare quando analizzare e valutare i risultati dei controlli
      • Quando questo porta valore aggiunto.
    • 9.1.1 - Valutare le prestazioni e l’effacacia del SGQ.
      • Al fine di assicurarsi il rispetto dei requisiti specificati.
    • 9.1.1 - Conservare le «Informazioni documentate» sui risultati dei controlli.
      • (vedi § 7.5 – “Informazioni documentate”)
    • 9.1.2 - Sorvegliare con regolarità la percezione del cliente sul livello di soddisfazione.
    • 9.1.2 - Determinare i metodi per ottenere ed utilizzare delle informazioni dei clienti.
      • Questionario di soddisfazione, reclami, ritorno dai clienti, raccomandazioni. (vedi § 9.1.3)
    • 9.1.3 - Analizzare e valutare i dati delle ispezioni.
    • 9.1.3 a - Utilizzare gli elementi in uscita dell’analisi.
      • Al fine di valutare il rispetto dei requisiti. (vedi § 4.2)  
    • 9.1.3 b - Utilizzare gli elementi in uscita dell’analisi.
      • Al fine di valutare il livello di soddisfazione del cliente. (vedi § 9.1.2)
    • 9.1.3 c - Utilizzare gli elementi in uscita dell’analisi.
      • Al fine di valutare le prestazioni e l’efficacia del SGQ
    • 9.1.3 d - Utilizzare gli elementi in uscita dell’analisi.
      • Al fine di valutare l’efficacia della pianificazione (vedi § 8.1)
    • 9.1.3 e - Utilizzare gli elementi in uscita dell’analisi.
      • Al fine di valutare l’efficacia delle azioni tese a contenere i rischi e a colgiuere le opportunità. (vedi § 6.1)  
    • 9.1.3 f - Utilizzare gli elementi in uscita dell’analisi.
      • Al fine di valutare le prestazioni dei fornitori esterni. (vedi § 8.4)
    • 9.1.3 g - Utilizzare gli elementi in uscita dell’analisi.
      • Al fine di valutare le opportunità di miglioramento del SGQ. (vedi § 10.3)
  • + - 9.2 Audit interni [10 requisiti]
    • 9.2.1 a 1 - Realizzare con regolarità agli audit interni pianificati.
      • Al fine di determinare la conformità del SGQ ai requisiti aziendali.
    • 9.2.1 a 2 - Realizzare con regolarità agli audit interni pianificati.
      • Al fine di determinare la conformità del SGQ ai requisiti della norma ISO 9001.
    • 9.2.1 b - Realizzare con regolarità agli audit interni pianificati.
      • Al fine di determinare l’efficacia e l’aggiornamento del SGQ
    • 9.2.2 a - Pianificare, stabilire, mettere in atto e aggiornare un programma di audit.
      • Includere la frequenza, i metodi, le responsabilità, i requisiti di pianificazione (programma degli audit) e i requisiti di rendicontazione (rapporto di audit)
    • 9.2.2 a - Prendere in considerazione nel programma di audit i punti essenziali
      • I punti essenziali sono: (1) Importanza dei rpocessi; (2) le modifica che hanno un impatto sull’azienda. (3) i risultsti degli audit precedenti.
    • 9.2.2 b - Definire i criteri e l’ambito degli audit.
      • Limitare l’ambito dell’audit ; utilizzare criteri precisi e conosciuto da chi è sottoposto ad audit
    • 9.2.2 c - Selezionare gli auditor.
      • Indipendenza dell’auditor. Non si deve sottoporre ad audit il proprio processo / reparto.
    • 9.2.2 d - Comunicare i risultati degli audit ali responsabili coinvolti.
      • (vedi § 7.4)
    • 9.2.2 e - Intraprendere rapidamente una correzione e se necessario delle azioni correttive.
      • (vedi § 10.2)
    • 9.2.2 f - Conservare le «Informazioni documentate» sul programma degli audit ed i rapporti di audit.
      • (vedi § 7.5 – “Informazioni documentate”)
  • + - 9.3 Riesame di direzione [17 requisiti]
    • 9.3.1 - Eseguire almeno una volta l’anno al riesame del SGQ.
      • Al fine di confermare che il SGQ è sempre pertinente, adatto ed efficace.
      9.3.2 a - Pianificare il riesame da parte della direzione e realizzarla.
      • Considerare lo stato delle azioni stabilite nel precedente riesame
      9.3.2 b - Realizzare il riesame da parte della direzione considerando la modifica dei vincoli/fattori interni ed esterni rispetto al SGQ.
      • Compreso gli orientamenti strategici.
      9.3.2 c 1 - Prendere in considerazione le informazioni sulle prestazioni del SGQ e i suoi andamenti.
      • Soddisfazione dei clienti, ritorno delle informazioni (vedi §§ 8.7 et 10.2)
      9.3.2 c 2 - Prendere in considerazione le informazioni sulle prestazioni del SGQ e i suoi andamenti.
      • Il raggiungimento degli obiettivi qualità. (vedi § 6.2)
      9.3.2 c 3 - Prendere in considerazione le informazioni sulle prestazioni del SGQ e i suoi andamenti.
      • Le prestazioni dei processi e la conformità degli elementi in uscita dagli stessi (vedi § 8.6)
      9.3.2 c 4 - Prendere in considerazione le informazioni sulle prestazioni del SGQ e i suoi andamenti.
      • Le Non conformità e le azioni correttive. (vedi § 10.2)
      9.3.2 c 5 - Prendere in considerazione le informazioni sulle prestazioni del SGQ e i suoi andamenti.
      • I risultati dei controlli ed ispezioni. (vedi § 9.1)
      9.3.2 c 6 - Prendere in considerazione le informazioni sulle prestazioni del SGQ e i suoi andamenti
      • I risultati degli audit. (vedi § 9.2)
      9.3.2 c 7 - Prendere in considerazione le informazioni sulle prestazioni del SGQ e i suoi andamenti.
      • Le prestazioni dei fornitori esterni. (vedi § 8.4)
      9.3.2 d - Prendere in considerazione le risorse.
      • Disponibilità delle risorse. (vedi § 7.1)
      9.3.2 e - Prendere in considerazione l’efficacia delle azioni.
      • Affrontare rischi e opportunità. (vedi § 6.1)
      9.3.2 f - Prendere in considerazione le opportunità di miglioramento..
      • Miglioramento continuo. (vedi § 10.3)
      9.3.3 a - Includere negli output del riesame da parte della direzione, le decisioni relative alle opportunità di miglioramento continuo.
      • (vedi § 10.3)
      9.3.3 b - Includere negli output del riesame da parte della direzione, le decisioni relative ad eventuali modifiche al SGQ.
      • (vedi § 6.3)
      9.3.3 c - Includere negli output del riesame da parte della direzione, le decisioni relative al bisogno di nuove risorse.
      • (vedi § 7.1)
      9.3.3 - Conservare le «Informazioni documentate» degli output  del riesame da parte della direzione.
      • (vedi § 7.5 – “Informazioni documentate”)

domenica 25 giugno 2017

Clausola 10.0 della norma ISO9001:2015 - Analisi dei requisiti

10.0 Miglioramento [18 requisiti] Con questo post continuo l'analisi dei vari requisiti individuati nella norma ISO9001:2015. cliccare sul pulsante "All+" o il "All-" per espandere /collapire il ramo e visualizzare il tutto.
All + All -

10.0 Miglioramento [18 requisiti]

  •  
    • + - 10.1 Generalità [4 requisiti]
      • 10.1 - Trovare le opportunità di miglioramento ed attuare le necessarie azioni
        • Al fine di aumentare la soddisfazione del cliente
      • 10.1 a - Migliorare i prodotti ed i servizi
        • Sostenere l’innovazione, al fine di meglio rispondere adeguatamente alle esigenze del momento ed anticipare le esigenze future

      • 10.1 b - Ridurre gli impatti negativi
        • Attivando azioni correttive e prevenendo le negatività (SGQ efficace)
      • 10.1 c - Migliorare i risultati del SGQ
        • Al fine di raggiungere gli obiettivi del SGQ nell’ambito delle prestazioni.
    • + - 10.2 Azioni correttive [12 requisiti]
      • 10.2.1 a 1 - Reagire alle Non Conformità.
        • Al fine di diminuire i costi. Includere in questo i costi dei reclami, della gestione, della correzione e dei trattamenti

      • 10.2.1 a 2 - Considerare le conseguenze dovute alla Non Conformità.
        • Riferirsi anche al pensiero basato sui rischi
      • 10.2.1 b 1 - Esaminare la Non conformità.
        • Al fine di decidere se è necessario attuare una azione correttiva
      • 10.2.1 b 2 - Recercare le cause primarie.
        • Al fine di evitare che la non conformità si ripeta
      • 10.2.1 b 3 - Ricercare delle non conformità simili.
        • Al fine di applicare la stessa soluzione ed evitare l’accadimento della Non Conformità
      • 10.2.1 c - Mettere in atto le azioni correttive necessarie.
        • Al fine di eliminare o ridurre le cause che hanno causato le non conformità
      • 10.2.1 d - Riesaminare l’efficacia di tutte le azioni correttive.
        • Al fine di verificare se l'azione correttiva ha raggiunto l’obiettivo per cui era stata emessa.
      • 10.2.1 e - Aggiornare i rischi e le opportunità.
        • Se opportuno e necessario
      • 10.2.1 f - Modificare il SGQ.
        • Se opportuno e necessario.
      • 10.2.1 - Reagire proporzionalmente alle consequenze delle non conformità.
        • Non esagerare nella reazione.
      • 10.2.2 a - Conservare le «Informazioni documentate» sulla natura delle non-conformità.
        • (vedi § 7.5 – “Informazioni documentate”)
      • 10.2.2 a - Conservare le «Informazioni documentate» sui risultati delle azioni intraprese.
        • (vedi § 7.5 – “Informazioni documentate”)
    • + - 10.3 Miglioramento continuo [2 requisiti]
      • + - 10.3 - Migliorare continuamente le prestazioni del SGQ

        • Al fine di trovare delle opportunità di miglioramento

        + - 10.3 - Tenere in considerazione gli elementi in uscita dall’analisi, valutazione e dal riesame da parte della direzione.

        • (vedi § 9.1.3 et § 9.3)

mercoledì 18 gennaio 2017

Clausola 7.0 della norma ISO9001:2015 - Analisi dei requisiti

7.0 Supporto [43 requisiti] Con questo post continuo l'analisi dei vari requisiti individuati nella norma ISO9001:2015. cliccare sul pulsante "All+" o il "All-" per espandere /collapire il ramo e visualizzare il tutto.
All + All - 7.0 Supporto [43 requisiti]
  • + - 7.1 Risorse [17 requisiti]
    • + - 7.1.1 - Fornire le risorse necessarie
      • Al fine di sostenere il SGQ, (vedi § 9.3 - "Riesame di direzione") 
      + - 7.1.1 a - Prendere in considerazione le risorse esistenti
      • considerando sia le loro capacità che i relativi  limiti, (vedi § 7.1.2 - "Persone").
      + - 7.1.1 b - Prendere in considerazione l’esigenza di usufruire di fornitori esterni
      • Al fine di compensare le competenze mancanti e disporre delle prestazioni necessarie in quanto non disponibili all’interno
      + - 7.1.2 - Fornire personale necessario al funzionamento efficace del SGQ e dei suoi processi.
      • In numero, abilità e competenza
      + - 7.1.3 - Fornire e mantenere le infrastrutture necessarie al funzionanenti dei processi
      • Al fine di ottenere dei prodotti e dei servizi conformi. esempio: edifici, attrezzature, mezzi di trasporto, computer, supporti informatici-
      + - 7.1.4 - Predisporre e mantenere l’ambiente appropriatonecessario al funzionamento dei processi
      • Al fine di ottenere dei prodotti conformi e servizi conformi, (vedi § 8.5.1 - "Controllo della produzione e dell’erogazione dei servizi"). Esempi: cultura aziendale, clima laovrativo, temperatura, ergonomia.
      + - 7.1.5.1 - Fornire le risorse di sorveglianza e di misura appropriati
      • Al fine di avere l'esito delle ispezioni e dei controlli necessari ad accertare la conformità del prodotto / servizio
      + - 7.1.5.1 a - Fornire risorse adatte alle ispezioni specifiche
      • Inspezioni intese come sorveglianza e misurazioni. (vedi § 7.2 - "Competenza")
      + - 7.1.5.1 b - Manutenere le risorse
      • Al fine di assicurare la loro adeguatezza alle finalità per cui l'organizzazione si è dotata della suddetta risorsa
      + - 7.1.5.1 c - Conservare le «Informazioni documentate» sulla adeguatezza delle risorse di inspezione
      • (vedi § 7.5 - "informazioni documentate")
      + - 7.1.5.2 a - Verificare o tarare con regolarità gli strumenti di misura
      • Per assicurare la giusta confidenza sui risultati delle misurazioni. quando non esistono dei campioni di riferimento conservare una «Informazione documentata» sui riferimenti utilizzati, (vedi § 7.5 - "informazioni documentate")
      + - 7.1.5.2 b - Identificare gli strumenti di misura
      • Al fine di sovegliare la validità delle tarature (o verifiche)
      + - 7.1.5.2 c - Proteggere gli strumenti di misura
      • Per evitare le attività che possono invalidare i risultati delle misure (regolazione o deterioramento)
      + - 7.1.5.2 - Eseguire una azione correttiva sui risultati delle misure precedenti
      • Quando la verifica o la taratura di misura non è conforme , (vedi § 8.7 - "Controllo degli output non conformi")
      + - 7.1.6 - Determinare quali sono le conoscenze necessarie
      • Al fine di gestire i processi e assicurare la conformità dei prodotti e dei servizi. Descrizione delle funzioni (per es. mansionario?)
      + - 7.1.6 - Acquisire, mantenere aggiornato e mettere a disposizione, quanto necessario queste coniscenze organizzative
      • Quanto utile a mantenere le prestazioni del SGQ (vedi § 7.2 - "Competenza")
      + - 7.1.6 - Tenere in considerazione il bisiogno di conoscenze supplementari
      • Nei casi in cui mutano bisogni e tendenze
  • + - 7.2 Competenza [4 requisiti]
    • + - 7.2 a - Determinare le conpetenze necessarie
      • Chiarire le competenze necessarie nella gestione della qualità (vedi § 8.5.1 - "Controllo della produzione e dell’erogazione dei servizi"). Identificare i ruoli che hanno una infliuenza sulle prestazioni legate alla qualità.
      + - 7.2 b - Garantire queste competenze
      • Acquisite attraverso formazione e esperienze appropriate.
      + - 7.2 c - Realizzare delle attività per acquisire le competenze necessarie ed valutare l’efficacia di queste attività.
      • Formazione, Affiancamento, servizi esterni.
      + - 7.2 d - Conservare le «Informazioni documentate» sulle competenze del personale.
      • (vedi § 7.5 – “Informazioni documentate”)
  • + - 7.3 Consapevolezza [4 requisiti]
    • + - 7.3 a - Sensibilizzare il personale in merito alla politica per qualità.
      • Includendo le persone che effettuano un lavoro sotto il controllo dell’azienda. (vedi § 5.2 "Politica")
    • + - 7.3 b - Sensibilizzare il personale in merito agli obiettivi della qualità.
      • (vedi § 6.2 - "Obiettivi per  la qualità e Pianificazione per il loro raggiungimento")
    • + - 7.3 c - Sensibilizzare il personale in merito al contributo di ognuno.
      • Al fine di migliorare le prestazioni del SGQ, (vedi § 7.2 - "Competenza")
    • + - 7.3 d - Sensibilizzare il personale in merito agli impatti negativi.
      • Quando i requisiti del SGQ non sono rispettati, (vedi § 8.7 "Controllo degli output non conformi")
  • + - 7.4 Comunicazione [5 requisiti]
    • + - 7.4 a - Definire su quale soggetto comunicare
      • Internamente ed esternamente
    • + - 7.4 b - Definire quando comunicare
      • Per i reclami rispondere il più presto possibile.
    • + - 7.4 c - Definire con chi comunicare
      • La comunicazione considerata qui è nei due sensi
    • + - 7.4 d - Definire come comunicare
      • i mezzi possono essere oralmente, per iscritto, tramite le nuove tecnologie, ecc...
    • + - 7.4 e - Assegnare il compito di comunicare
      • Di norma questo ruolo può essere assegnato alla persona che è coinvolta con l’oggetto della comunicazione.
  • + - 7.5 Informazioni documentate [13 requisiti]
    • + - 7.5.1 a - Nel SGQ devono essere aggiuntgi le «Informazioni documentate» richieste dalla norma ISO9001
      • + - «Informazioni documentate» da mantenere aggiornate (ovvero le procedure documentate o altro tipo di documento).
        • • Campo di applicazione del SGQ (vedi § 4.3)
        • • Gestione dei processi (vedi § 4.4.2 a)
        • • Politica per la qualità (vedi § 5.2.2 a)
        • • Obiettivi per la qualità (vedi § 6.2.1)
        • • Gestione operativa (vedi § 8.1)
        + - «Informazioni documentate» da conservare come applicabile (ovvero le registrazioni) :
        • • Prestazione dei processi (vedi § 4.4.2 b) • adeguatezza delle risorse di controllo ispezione(vedi § 7.1.5.1) • Taratura strumenti (vedi § 7.1.5.2) • Competenza del personale (vedi § 7.2) • Registrazioni di origine esterna (vedi § 7.5.3.2) • realisazione dei processi come predefinito, conformita dei prodotti e servizi (vedi § 8.1) • risultati del riesame delle vecchie e dei nuovi requisiti dei prodotti e servizi (vedi § 8.2.3.2) • elementi in ingresso della progettazione e dello sviluppo (vedi § 8.3.3) • elementi in uscita prevista dalla progettazione e dallo sviluppo, riesame, verifica e validazione (vedi § 8.3.4 e § 8.3.5) • Modifiche della progettazione e sviluppo (vedi § 8.3.6) • Attività e valutazione dei fornitori / subappaltore, ecc… (vedi § 8.4.1) • Caratterisitiche dei prodotti e servizi realizzati (da realizzare) e risultati da ottenere (vedi § 8.5.1). • tracciabilità dei prodotti e dei servizi (vedi § 8.5.2) • stato della proporietà del cliente (vedi § 8.5.3) • risultati del riesame delle modifiche (vedi § 8.5.6) • Rilascio dei prodotti e dei servizi (vedi § 8.6) • Trattamento dei prodotti e servizi non conformi (vedi § 8.7.2) • risultati delle ispezioni (vedi § 9.1.1) • Programma e risultati degli audit (vedi § 9.2.2) • elementi in uscita dal riesame della direzione (vedi § 9.3.3) • non conformità azioni e risultati (vedi § 10.2.2)
      + - 7.5.1 b -Scegliere le «informazioni documentate» giudicate necessarie per l’efficacia del SGQ
      • Oltre alle informazioni documentate elencate nei punti precedenti quelle che sono necessarie all'organizzazione per dimostrare la conformità operativa e dei prodotti/servizi
      + - 7.5.2 a - Creare, identificare e descrivere le «informazioni documentate»
      • per esempio attrraverso: Codifica, titolo, autore, oggetto, prodotto
      + - 7.5.2 b - Scegliere il formato ed il supporto per le «informazioni documentate»
      • Lingua, disegni, foto, video; cartaceo, informatico,
      + - 7.5.2 c - Riesaminare ed approvare la pertinenza delle «informazioni documentate»
      • Stabilenndo chi le scrive, le codifica, le approva
      + - 7.5.3.1 a - Gestire la disponibilità delle «informazioni documentate»
      • Dove e quando sono necessarie in una forma che è utile per l’utilizzazione
      + - 7.5.3.1 b - Gestire la protezione delle «informazioni documentate»
      • Perdità della confidenzialità, perdita della integrità, uso inappropriato.
      + - 7.5.3.2 a - Gestie la distribuzione, l’accesso e l’utilizzo delle «informazioni documentate»
      • Chi è responsabile, modalità da utilizzare, regole da rispettare.
      + - 7.5.3.2 b - Gestire la conservazione delle «informazioni documentate»
      • Compresa la conservazione, la protezione e la leggibilità.
      + - 7.5.3.2 c - Gestire le modifiche delle «informazioni documentate»
      • Utilizzo delle versioni aggiornate, accesso e restrizione rispetto alle versioni obsolete.
      + - 7.5.3.2 d - Gestire la conservazione e la eliminazione delle «informazioni documentate»
      • Tempi di conservazione, metodo di eliminazione.
      + - 7.5.3.2 - Gestire le «informazioni documentate» di origine esterna.
      • Codifica univoca, accesso, protezione.
      + - 7.5.3.2 - Proteggere le «informazioni documentate»
      • Chi ha il diritto di leggere, chi ha il diritto di modificare.